I membri della giuria di Arno Stream Fest

Durante la serata di proiezione e premiazione dei finalisti di Arno Stream Fest sarà presente una giuria di esperti che assegnerà i due premi, al Miglior Cortometraggio e alla Miglior Idea. Di seguito le biografie dei membri.

La serata del concorso si terrà il 17 Maggio presso Salablu Via degli Alberti 11, Signa (FI), ed è patrocinata dalla Regione Toscana.

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Paolo Bambagioni

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Attualmente Consigliere Regionale in Toscana, a Signa è stato Consigliere di minoranza, Assessore al Bilancio ed ai Tributi, Consigliere di maggioranza. Nel 1995 eletto sindaco di Signa e riconfermato nel 1999. Nel 2004 ha presieduto la Commissione Regionale che ha scritto ed approvato il nuovo Statuto Regionale del Partito Popolare. Fa parte del Consiglio della Fondazione Alimondo Ciampi ONLUS, che promuove giovani artisti di talento ed è tra i sostenitori di Arno Stream Fest, ed è tra i promotori del Premio Sorelle Gramatica il tempo perduto e ritrovato, istituito nel 1998, dedicato alle due grandi attrici di teatro, cinema e radiofonia Irma ed Emma Gramatica, che scelsero Signa per trascorrere diversi anni della propria vita e qui hanno voluto essere sepolte. Il premio è “assegnato a coloro che con la propria attività artistica [nel cinema e nel teatro], abbiano raggiunto risultati di indiscusso rilievo”.

Jean-Philippe Pearson

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Canadese residente in provincia di Firenze, lavora in Canada come attore, sceneggiatore e regista. Inizia come coautore e attore di “Québec-Montréal” del 2002. Il film vince il Premio Jutra per Migliore Sceneggiatura e Miglior Film (2003), il Premio SACD per Migliore Sceneggiatura e il Premio Speciale della Giuria al 17° Festival Internazionale del cinema francofono di Namur, Belgio (2002). Nel 2005 è coautore e attore in “Horloge biologique”, grandissimo successo al botteghino in Canada. Nel 2011 è regista e sceneggiatore in “Les Bonheur des autres”. In Italia ha vinto vari premi per cortometraggi tra cui Premio della Giuria al Festival Corti Ribelli di Roma nel 2003, Premio per il Miglior Montaggio al Festival Cortissimo di Milano nel 2003, Premio della Critica al Festival di Capalbio nel 2003, Premio della Giuria al Festival Visionaria di Siena nel 2002.

Giusi Merli

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Attrice eclettica e versatile, è andata in scena in Italia e all’estero sia con testi classici che con opere d’avanguardia e testi comici. Collabora da molti anni con Gianfranco Pedullà (Teatro Mascarà) anche in lavori didattici in scuole e carceri. Ha presentato al teatro delle arti di Lastra a Signa il 12 e 13 aprile il quasi monologo “La partita di Mimì”, scritto per lei dalla drammaturga palermitana Lina Prosa, con la danzatrice Sabina Cesaroni per la regia di Alessandro Cevenini, prodotto dal Mascarà teatro popolare d’arte. Nel cinema ha partecipato al film di Cristiano Bortone “Rosso come il cielo” e a due episodi della fiction televisiva “ Il commissario Manara”. Ha partecipato al film di Giuseppe Bonito “Pulce non c’è”, vincitore nel 2012 del premio della giuria al festival del cinema di Roma, sezione Alice nella città. Ha partecipato al film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino vincitore dell’Oscar come Miglior Film Straniero 2014, nel ruolo de “la Santa”.

Francesco Faralli

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Francesco Faralli, regista e montatore, vive in Toscana vicino ad Arezzo. Diplomato all’Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine de L’Aquila, con i suoi lavori è vincitore di vari premi: “Premio Alberto Manzi” per la comunicazione educativa 2009 nella sezione Produzione cinematografica e audiovisiva con “La storia di Arezzo”. Primo premio della seconda edizione del festival Raccorti Sociali con “La Tinaia”. Primo Premio “Switch Off 2011” indetto da Corecom Toscana, con lo spot “Lo Switch Off”!. Vincitore della categoria “Corti di finzione realizzati dalle scuole” al Cinechildren International Film Festival con “Cambia Musica”. Il corto “La Stanza dei Bottoni” del 2011 è stato selezionato al Giffoni Film Festival 2012, al Miami Short Film Festival e al Kuki International Film Festival.

 
Federico Berti

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Federico Berti è autore e giornalista. Dopo aver frequentato corsi di cinema all’università, collabora con l’emittente televisiva Tvr-Teleitalia. Dal 1990 co-conduce il programma “Grande cinema” e si occupa di spettacolo e cultura per il quotidiano La Nazione. Nel 1992 è assistente alla regia di Alessandro Benvenuti per il film “Caino & Caino”. E’ coautore del libro-catalogo “L’ossessione di essere diva”, e dal 1995 al 2000 collabora con l’assessorato alla cultura del comune di Prato e con il cineclub Terminale. Idea e conduce gli “Incontri di primavera”, interviste con i più grandi attori del cinema italiano. E’ autore dell’intervista-documentario “Storia di Piero”, dedicato a Piero De Bernardi e del romanzo “Profondamore” (2010). Nel 2012 viene insignito del premio europeo di giornalismo “Accademia medicea”. Da due anni è docente del corso di storia del cinema italiano. Dall’inizio del 2014 collabora con il carcere della Dogaia di Prato, realizzando proiezioni di film con dibattito all’interno della casa circondariale.

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