Tirando le somme sulla prima edizione di Arno Stream Fest

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Firenze Film A.p.s. ha organizzato la prima edizione di Arno Stream Fest, concorso internazionale per cortometraggi, la cui serata di premiazione si è svolta il 17 maggio 2014 presso la Salablu del Comune di Signa (FI).

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Sala Blu a Signa (FI) durante la serata di Arno Stream Fest

Hanno partecipato al concorso 251 cortometraggi, dei quali sono stati selezionati 12 finalisti, proiettati alla serata, e premiati due vincitori. I premi della prima edizione di Arno Stream Fest sono stati il Miglior Cortometraggio e la Miglior Idea, entrambi da 500 euro. La particolarità del concorso è il premio Miglior Idea che va ad un cortometraggio che è stato evidentemente realizzato con un budget limitato e che quindi presenta dei limiti qualitativi, ma che mostrando una buona idea cinematografica e professionalità merita comunque un riconoscimento, che normalmente non riesce ad avere. Abbiamo anche ricevuto cortometraggi con attori famosi come Margherita Buy, Sergio Rubini, Alessandro Haber e altri, ma nonostante la bravura degli attori e l’affetto che proviamo per loro, abbiamo deciso di selezionare obiettivamente i cortometraggi che ritenevamo i migliori.

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Francesco Faralli membro della giuria, Manuela Critelli Presidente dell’associazione di promozione sociale Firenze FILM che ha organizzato l’evento, Eleonora Rindi presentatrice, Andrea Rapallini e Elena Polverosi membri di Firenze Film e Jean-Philippe Pearson membro della giuria. — presso Sala Blu.

La serata è stata presentata da Eleonora Rindi che l’associazione ringrazia, laureata in Scienze dello Spettacolo ed ex alieva della Scuola di Musical Arteinscena, oltre che cantante ed autrice per la colonna sonora del film “Un fantastico via vai” di Leonardo Pieraccioni, aveva già avuto esperienze come presentatrice per il festival per cortometraggi “Pistoia corto film” (Roberta Mucci Productions) e il festival canoro “50 anni e dintorni”, Montecatini Terme. L’associazione ringrazia anche il tecnico della serata Federico Gori, presidente dell’associazione Short Movie Man Studio ed i collaboratori Elias Goddi e Federico Loddo che lavorano entrambi nel campo cinematografico ed hanno contribuito all’organizzazione della serata di Arno Stream Fest.

L’associazione vuole ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione del festival ma in particolare l’Assessore alle Politiche Giovanili Federico La Placa che ha da subito creduto nel festival e ci ha aiutati a farlo partire e portarlo avanti

Alla serata di premiazione era presente una giuria di esperti del settore: Paolo Bambagioni Consigliere Regionale che fa parte del consiglio amministrativo della Fondazione Alimondo Ciampi ed è promotore del premio “Sorelle Gramatica, il tempo perduto e ritrovato”, istituito nel 1998, per cinema e teatro. Jean-Philippe Pearson, attore, sceneggiatore e regista canadese residente in Provincia di Firenze. Vincitore di vari premi internazionali sia per film che in Canada hanno grandissimo successo al botteghino, che per cortometraggi in festival italiani. Francesco Faralli Videomaker diplomato all’Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine de L’Aquila, con i suoi lavori è vincitore di vari premi in festival per cortometraggi e spot come il festival “Switch Off” e il “CineChildren International Film Festival”.

Due giurati non erano presenti per motivi di lavoro ma hanno contribuito alla serata con video e recensioni personali dei cortometraggi finalisti che sono state molto apprezzate dal pubblico e dagli autori: Giusi Merli Attrice eclettica e versatile, ha lavorato in Italia e all’estero con svariati registi teatrali. Nel cinema l’esperienza più importante è con Sorrentino ne “La Grande bellezza” vincitore dell’Oscar per il Miglior Film Straniero 2014, in cui interpreta “La Santa”. Federico Berti, autore e giornalista, si occupa di spettacolo e cultura per il quotidiano La Nazione, dal 1990 conduce il programma “Grande cinema”, da due anni è docente di storia del cinema italiano e dal 2014 collabora con il carcere della Dogaia di Prato, realizzando proiezioni.

I vincitori sono stati due cortometraggi dalle tematiche impegnate: per la categoria Miglior Cortometraggio ha vinto un’opera iraniana, di Ali Asgari che vive a Roma, dal titolo “More than two hours”, una storia drammatica di una coppia di innamorati che deve fare i conti con le assurde leggi del proprio paese, e per la categoria Miglior Idea un’opera di Marco di Gerlando, italiano invece di Genova, che ha vinto con “Nella tasca del cappotto”, una piccola favola a lieto fine ma dal messaggio forte e inaspettato.

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“More than two hours” di Ali Asgari Premio al Miglior Cortometraggio

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“Nella tasca del cappot” di Marco di Gerlando Premio alla Miglior Idea

Durante la serata erano anche presenti alcuni registi e membri del cast dei cortometraggi finalisti arrivati da Roma, che hanno potuto usufruire di alcune convenzioni con alberghi e ristoranti locali.

Il concorso, patrocinato dal Comune di Signa ha ottenuto il sostegno della Fondazione Alimondo Ciampi e della Sezione Soci Coop Le Signe. La serata di premiazione invece aveva il patrocinio sia del Comune di Signa che della Regione Toscana.

La serata è stata piena e piacevole, la sala era piena e lo è rimasta fino alla fine, abbiamo infatti avuto un riscontro positivo dal pubblico, che è rimasto molto colpito dall’alta qualità dei cortometraggi. Siamo molto contenti di questo dato che l’obiettivo primario per cui è nato il festival è far conoscere il cortometraggio come forma artistica particolarmente espressiva e dove è possibile scovare i nuovi talenti registici emergenti.

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